Quanto costa un gestionale per centro sportivo?
La risposta onesta è: dipende da come te lo fanno pagare. Sul mercato esistono tre modelli, e la differenza fra loro non è di qualche euro — è di ordini di grandezza, soprattutto se il tuo centro lavora bene.
I tre modelli di prezzo
Canone mensile fisso
Paghi una cifra ogni mese a prescindere da quanto lavori. È prevedibile, e per un centro con molte prenotazioni può risultare conveniente. Il problema è la stagionalità: d'inverno, o in un mese storto, il canone resta identico mentre gli incassi calano. Spesso il prezzo cresce con il numero di campi.
Commissione sulle prenotazioni
Non paghi nulla in anticipo: la piattaforma trattiene una percentuale su ogni prenotazione, oppure la aggiunge al prezzo che paga il cliente. Sembra il modello più equo, ed è quello che costa di più nel tempo: cresce esattamente in proporzione al tuo successo, e continua a costare finché usi il servizio.
Gratuito
Nessun canone e nessuna trattenuta: la piattaforma si sostiene in altro modo. Vale la pena verificare che sia gratuito davvero e non una prova che scade, e soprattutto che non ci sia una maggiorazione nascosta a carico del cliente finale.
Facciamo i conti
Prendiamo un centro con due campi che lavora bene: quattro prenotazioni al giorno a 30 € l'una. Sono circa 1.460 prenotazioni l'anno, per un incasso lordo di quasi 44.000 €. Ecco cosa resta a fine anno con i tre modelli.
| Modello | Costo mensile | Costo annuo |
|---|---|---|
| Canone base | ~60 € | ~720 € |
| Canone piano intermedio | ~140 € | ~1.680 € |
| Commissione 5% | ~182 € | ~2.190 € |
| Gratuito | 0 € | 0 € |
Le cifre sono indicative dei piani più diffusi sul mercato — i canoni delle piattaforme per centri sportivi partono in genere da qualche decina di euro al mese e superano il centinaio per i piani con più funzioni, mentre le commissioni si collocano di norma fra il 3% e il 7%. Non sono i prezzi di un fornitore specifico: verifica sempre le condizioni aggiornate di chi stai valutando. Il conto sul volume, invece, è aritmetica.
Il punto che sfugge quasi sempre è questo: la commissione non è un costo fisso, è una tassa sulla crescita. Se l'anno prossimo raddoppi le prenotazioni, il canone resta dov'è mentre la commissione arriva a 4.380 €. Il modello che sembrava più prudente perché "si paga solo se lavori" diventa il più caro proprio quando il centro va meglio. E attenzione al canone: quasi sempre il piano base non basta, e le funzioni che servono davvero stanno nei piani superiori.
Le domande da fare prima di firmare
Il prezzo cresce con i campi o con le prenotazioni?
Un canone che raddoppia aggiungendo un campo cambia completamente il conto.
C'è una maggiorazione a carico del cliente?
Se il giocatore paga il campo più una commissione, il tuo campo risulta più caro di quanto lo vendi.
Il gratuito è per sempre o è una prova?
Molte prove gratuite durano 14 o 30 giorni, poi la migrazione altrove costa tempo.
Chi incassa i soldi dei clienti?
Se li incassa la piattaforma, i tuoi soldi passano da un conto che non controlli e arrivano con giorni di ritardo.
I dati sono esportabili?
Storico clienti e prenotazioni devono poter uscire, altrimenti cambiare fornitore diventa impossibile.
Dove ci collochiamo, senza giri di parole
PrenotaUnCampo sta nel terzo modello: nessun canone, nessuna commissione, nessuna maggiorazione sul cliente. I pagamenti non passano da noi — il giocatore paga direttamente a te, in struttura, il prezzo che hai deciso tu.
Non c'è un piano premium che sblocca funzioni, e non serve una carta di credito per iniziare. Se non ti convince, smetti di usarlo senza aver perso nulla: è il vantaggio di non avere i tuoi incassi in mezzo.
Attiva la tua struttura — gratisDomande frequenti
▸Qual è il modello più conveniente per un centro sportivo?
Dipende dal volume. Sotto le poche centinaia di prenotazioni l'anno un canone mensile fisso pesa moltissimo in proporzione; sopra le mille, è la commissione percentuale a diventare la voce più cara, perché cresce insieme al tuo fatturato proprio quando il centro va bene. Il modello gratuito è l'unico che non peggiora al crescere del volume.
▸Perché PrenotaUnCampo è gratuito? Qual è il vostro guadagno?
La piattaforma mette in contatto chi cerca un campo con chi lo gestisce: più strutture ci sono, più è utile per i giocatori, e più giocatori ci sono, più è utile per le strutture. Far pagare i gestori rallenterebbe proprio la crescita che rende il servizio utile. Non tratteniamo commissioni e non c'è un canone: i tuoi clienti pagano direttamente a te, in struttura.
▸C'è una versione a pagamento con più funzioni?
No. Non esiste un piano premium che sblocca funzioni: calendario, prenotazioni online, gestione dei campi, notifiche automatiche, prenotazioni telefoniche e dashboard sono disponibili per tutti allo stesso modo.
▸Cosa succede se un domani decidete di far pagare?
I tuoi dati restano tuoi e la piattaforma non trattiene nulla dei tuoi incassi, quindi non c'è nessun vincolo che ti leghi: se le condizioni cambiassero e non ti convenissero più, smetteresti di usarla senza aver perso nulla. È una garanzia che nasce dal fatto che non gestiamo i tuoi pagamenti.
▸Devo pagare qualcosa per attivare la mia struttura?
No, e non serve nemmeno una carta di credito per registrarsi. Crei il profilo, aggiungi i campi con orari e prezzi, e sei online. La configurazione richiede circa cinque minuti.
▸Le commissioni le paga il cliente al posto mio?
Su alcune piattaforme sì: la commissione viene spostata sul giocatore, che paga il campo più una maggiorazione. Non è indolore per te, perché il tuo campo risulta più caro di quanto lo vendi e alcuni clienti preferiscono chiamarti direttamente. Da noi non esiste maggiorazione: il prezzo che imposti è quello che il cliente vede.